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La Società filologica romana fu fondata il 18 febbraio 1901. Ernesto Monaci ne fu ispiratore, socio patrono e nume tutelare. I fondatori furono suoi allievi e amici: Giovanni Crocioni, Vincenzo De Bartholmaeis, Pietro Egidi, Pietro Fedele, Vincenzo Federici (Presidente), Gustavo Giovannoni (Bibliotecario), Federico Hermanin (Segretario), Ettore Modigliani (Amministratore), Giulio Salvadori, Carlo Segrè, Angelo Silvagni (Segretario).
Fine primo della Società fu quello «di raccogliere materiali, promuovere ricerche e pubblicare documenti e studj che illustrino la storia della lingua e delle lettere, dell’arte e della cultura italiana» (Bullettino della Società, I, 1901), e di cooperare in opere collettive, dove l’unione fra filologi potesse superare le difficoltà e «le angustie in cui gli studi si dibattono» (Per il programma della Società. Osservazioni e proposte).
La Società aveva sede presso il Liceo Mamiani di Roma (palazzo Sora al Corso) e si componeva di soci fondatori, soci patroni e soci ordinari. I soci acquisivano il diritto di partecipare alle riunioni della Società e di ricevere le pubblicazioni sociali. Così ancora oggi.

La Società filologica romana è stata eretta in ente morale con il D. Lgt. 17 ottobre 1918 n. 1944, che ha riconosciuto la personalità giuridica della Società stessa e ne ha approvato lo statuto. Lo statuto della SFR è stato successivamente modificato con R.D. del 16 ottobre 1934 n.2260 e nuovamente approvato con D.P.R. 3 maggio 1974 n. 431. In seguito, dopo un periodo di inattività, visti l’eccezionale consistenza e l’ottimo stato di conservazione del patrimonio bibliografico e archivistico della Società, per espressa volontà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con D.M. 14 giugno 1999, sono stati avviati provvedimenti intesi a favorire la riorganizzazione della SFR mantenendola in possesso del suo patrimonio e fornendola di un nuovo statuto conforme ai tempi, tale da promuovere i fini e i compiti istituzionali e, in particolare, le attività culturali della Società stessa.
Il nuovo statuto della SFR è stato approvato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.M. 10 marzo 2000, con annuncio di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del Ministero stesso. Sulla base di tale statuto è stata convocata, in data 25 ottobre 2000, l’assemblea dei soci ordinari di diritto, che ha eletto il nuovo Presidente e legale rappresentante della SFR nella persona del Prof. Fabrizio Beggiato. Dopo un periodo dedicato alla ripresa dei contatti con i soci ancora attivi e alle nomine dei nuovi soci, il 4 aprile 2001 si è tenuta la prima assemblea generale della SFR ed è iniziata la sua attività ufficiale. Nel novembre del 2005 la SFR è stata iscritta, ai sensi del D.P.R.10 febbraio 2000 n. 361, nel registro delle persone giuridiche della Prefettura di Roma (Ufficio Territoriale del Governo), al numero 389/2005.
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